Rybelsus: la semaglutide in compresse

Parliamo di Rybelsus, la semaglutide in compresse. Premessa importante: in Italia questo farmaco è prescrivibile solo per il diabete di tipo 2, non per il dimagrimento. Per chi usa tirzepatide o semaglutide iniettabile per perdere peso, quindi, al momento non è un'opzione. Ne parliamo lo stesso perché la domanda arriva spesso e vale la pena capire di cosa si tratta.

La semaglutide orale è lo stesso principio attivo della semaglutide iniettabile, ma in compresse. Si prende una volta al giorno a stomaco vuoto con un sorso d'acqua, e bisogna aspettare almeno 30 minuti prima di mangiare o bere altro.

La differenza fondamentale rispetto al farmaco iniettivo è questa: quando la semaglutide passa dallo stomaco, solo circa lo 0,4-1% della dose viene assorbito. Il resto viene degradato. Per questo i milligrammi sulla confezione sono molto più alti rispetto all'iniezione, ma la quantità di farmaco che arriva nel sangue è molto inferiore.

Approvata per il diabete, non per il dimagrimento

La semaglutide orale è approvata in Europa esclusivamente per il trattamento del diabete di tipo 2. Non è approvata per il dimagrimento, e i numeri spiegano bene il perché: anche alla dose massima (14 mg nella vecchia formulazione, 9 mg nella nuova), la perdita di peso è modesta.

Per fare un confronto sullo stesso arco di tempo, guardiamo i numeri, sei mesi circa, prendendo come esempio una persona di 100 kg:

La semaglutide orale 14 mg (studio PIONEER PLUS, Aroda et al., The Lancet, 2023) fa perdere in media il 4-5% del peso corporeo, cioè circa 4-5 kg. La semaglutide iniettabile 2,4 mg (studio STEP 1, Wilding et al., NEJM, 2021) fa perdere circa il 10%, cioè circa 10 kg. La tirzepatide 10 mg (studio SURMOUNT-1, Jastreboff et al., NEJM, 2022) fa perdere circa il 12-14%, cioè 12-14 kg.

La compressa fa perdere meno della metà del peso perso con le iniezioni nello stesso periodo di tempo.

L'effetto sulla glicemia invece è significativo, ed è per questo che il farmaco funziona bene nel diabete: riduce l'emoglobina glicata e migliora il controllo glicemico, anche se non fa perdere molto peso.

E per il mantenimento del peso?

L'idea di passare alla semaglutide orale come terapia di mantenimento dopo aver raggiunto il peso obiettivo con un iniettabile è interessante: una compressa al giorno al posto di un'iniezione a settimana, per conservare una parte dell'effetto GLP-1 senza continuare con le punture. Dal punto di vista farmacologico ha senso, ma ad oggi non ci sono studi clinici specifici che lo abbiano testato. E come detto in apertura, in Italia la semaglutide orale è prescrivibile solo per il diabete di tipo 2 (tramite specialista e Nota AIFA 100), quindi al momento questa possibilità non è praticabile per chi non è diabetico.

Cosa potrebbe cambiare

Negli Stati Uniti è stata approvata a dicembre 2025 una versione orale della semaglutide ad alte dosi (fino a 25 mg) specificamente indicata per il dimagrimento, con risultati nei trial clinici paragonabili all'iniezione (studio OASIS 1, Knop et al., The Lancet, 2023). Questa formulazione non è ancora disponibile in Europa, ma quando arriverà potrebbe cambiare le carte in tavola per chi preferisce la compressa all'iniezione.

Riferimenti:

Aroda VR et al. PIONEER PLUS. The Lancet, 2023; 402(10396):693-704. Wilding JPH et al. STEP 1. NEJM, 2021; 384:989-1002. Jastreboff AM et al. SURMOUNT-1. NEJM, 2022; 387:327-340. Knop FK et al. OASIS 1. The Lancet, 2023; 402(10403):705-719.

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